Attilio Cianni
Attilio Cianni è nato a Cetraro nel 1986, pittore figurativo, realista ed iperrealista. Da autodidatta impara a dipingere a olio; successivamente si dedica ai disegni iperrealisti in bianco e nero (grafite e carboncino) usando come supporti dei cartoncini incollati su tavola e inizia una serie di sperimentazioni innovative come la verniciatura ad encausto che rende il risultato finale lucido e fotografico. L’esito è sorprendente al punto che anche l’occhio più esperto viene ingannato, convinto di vedere un’immagine fotografica: è frutto di ore di lavoro per ottenere la massima precisione di ogni singolo dettaglio. Presso lo studio di Mario Donizetti si perfeziona in disegno dal vero. La sua arte esprime la volontà di affondare le radici nel passato, dai greci al rinascimento, e nella ricerca della perfezione e della bellezza, ma contemporaneamente è evidente la sua capacità di interpretare le tecniche dei grandi maestri rinascimentali attraverso un linguaggio moderno, evolvendole con originali accorgimenti che ne faranno un’interpretazione personale e innovativa.
Attraverso la morbidezza del carboncino e la definizione della grafite, Cianni dà vita a immagini intense e raffinate, capaci di comunicare emozioni silenziose e profonde. Ogni opera è il risultato di uno studio accurato della materia e del chiaroscuro, che trasforma il foglio in una superficie viva, carica di tensione e poesia.
Presente in numerose mostre e collezioni private, Attilio Cianni è oggi riconosciuto per la sua capacità di unire tecnica accademica e sensibilità contemporanea, rendendo ogni disegno un’opera dal carattere unico e senza tempo.
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altri Pittori

55.5x78.5cm – carboncino e grafite su carta - 2017

72x101cm – carboncino e grafite su carta incollata a bordo - 2018

120x130cm – carboncino e grafite su carta - 2019

100x100cm - carboncino e grafite e foglia oro 22 carati su carta incollata su tavola - 2019

100x140cm – grafite, carboncino, pietra nera su carta foderata montata su telaio – 2018
- 2025 – Abbiategrasso (MI) – Castello Visconteo
Collettiva concorso “La Rosa d’Oro”
Espone come ospite d’onore fuori concorso - 2024 – Milano (MI) – Studio K – Palazzo della regione Lombardia
Mostra-concorso “Essere Italiani”
Vince primo premio assoluto – sezione pittura - 2023 – Miami (USA)
Art Wynwood, Liquid Art System, - 2022 – Miami (USA)
Art Miami + CONTEXT Art Miami, Liquid Art System - 2019 – Voghera (PV) – Sala Pagano
Collettiva “Corrispondenza degli opposti” – dall’astratto all’iperrealismo - 2018
Ottobre – Milano (MI) – Fabbrica del Vapore – Collettiva “Arte Milano” a cura di Philippe Daverio
Maggio, Premio-collettiva a Londra presso Brick Lane Gallery – Vince primo premio “London Art Price Great Master”
Aprile, Collettiva “Arte a Palazzo” presso Galleria Farini di Bologna a cura di Vittorio Sgarbi
Aprile, Collettiva “Works on Paper” a Cremona presso struttura privata a cura di Elena Dagani
Marzo, Collettiva “Dal Design all’Arte”, Milano – spazio espositivo K a cura di Giorgio Grasso
Febbraio, Premio Museo MIIT (Torino) – Vince premio “Museo MIIT prima edizione
Gennaio, Doppia esposizione a Milano in Via Kramer e Via della Spiga nella collettiv “Arte e Moda a Milano” a cura di Giorgio Grasso - 2017
Dicembre, Collettiva “Magister Artis” a Cava de’ Tirreni (SA) a cura di Vittorio Sgarbi
Ottobre, Espone nel padiglione Guatemala, La Biennale di Venezia a cura di Daniele Radini Tedeschi Riceve il riconoscimento “Leone Alato” come miglior giovane talento
Giugno, Collettiva-premio “Arte Salerno” a cura di Vittorio Sgarbi e Daniele Radini Tedeschi – Vince il premio “Arte Salerno” e il premio “Un artista a Londra”
Maggio, Collettiva “Dal Figurativo all’Astratto” a Voghera (PV), presso Sala Pagano a cura di R. Angeleri
- 2025 – Pavia – Spazio Tekirama
- 2019 – Garlasco (PV) – Santuario della Bozzola
Dichiarazione d’Artista
Ho Iniziato il mio perfezionamento tecnico-artistico seguendo l’iperrealismo, avendo bisogno di qualcuno che potesse darmi le nozioni per poter sviluppare al meglio il mio talento, e cercai Mario Donizetti, massimo esponente della pittura figurativa, ritrattista e saggista, che mi diede lezioni di disegno e pittura, riscoprendo tecniche antiche andate perdute da lui rimesse in uso, come la tempera al tuorlo d’uovo, l’encausto, il pastello encaustizzato, il disegno in punta d’argento. In breve tempo riuscii a migliorare e a capire i segreti della vera arte dove il disegno sta alla base di tutto come ingegno e progetto, capii l’importanza dell’estetica e del pensiero filosofico. Dopo aver partecipato a numerosi concorsi di arte contemporanea, vincendo premi, riconoscimenti ecc, partecipai a numerose mostre collettive anche all’estero e iniziai ad attirare l’attenzione di alcuni galleristi interessati ai miei lavori.
Franco Senesi mi propose di lavorare insieme a lui, fu una cosa sensazionale poter esporre nella sua galleria, e tuttora abbiamo un bellissimo rapporto lavorativo. Ma sentivo di non essere ancora arrivato dove volevo, cercavo me stesso, cercavo qualcosa di diverso, uno stimolo più alto, quasi mistico, per poter creare opere uniche, qualcosa di nuovo ma allo stesso tempo che rendesse omaggio ai grandi maestri del rinascimento. Dopo numerosi studi e ricerche cercando di capire perché la vera arte, quella concepita dai geni del passato, fosse un tripudio di armonia e bellezza, cercando di capire il significato dei simboli in esse contenuti, mi imbattei su you tube in un video che cambiò il corso della mia esistenza artistica e personale, come essere umano e come uomo. Era un seminario del simbologo Michele Proclamato sui simboli contenuti nell’arte, sul loro significato, e sul perché gli antichi usassero questa simbologia per comunicare con il mondo. Rimasi affascinato e stupito perché iniziava a fare chiarezza e a confermare delle ipotesi che avevo già fatto ma avevo ancora dei dubbi, cosi non esitai a contattarlo per conoscerlo di persona e poter studiare insieme a lui. Grazie a Michele ho capito molte cose, e soprattutto che il mondo che cercavo si trova dentro me stesso, un mondo ideale, parallelo, metafisico. Preso coscienza di ciò ho pensato di iniziare un nuovo ciclo pittorico che racconta dell’equilibrio armonico universale e cosi lo chiamai AEQUILIBRIUM. Il tutto è governato da un sottile equilibrio appunto AEQUILIBRIUM (vita, morte, rinascita). Senza quest’armonia cosmica universale non potrebbe esserci la vita. La mia arte quindi oltre a voler raccontare la bellezza in tutte le sue forme è anche un suggerimento ed un invito a riflettere su cosa siamo noi essere umani e quale sia il ruolo che ricopriamo dentro il cerchio, qual’ è la cosa importante, da dove arriviamo, cosa siamo veramente, cosa significa il tempo in rapporto con la natura e cosa è l’uomo in rapporto a questi elementi, inoltre come l’architettura delle nostre città potrebbe e può essere in armonia con la natura, con noi stessi per vivere cosi nella più totale bellezza… perché noi, il tempo e la natura, per continuare a coesistere abbiamo bisogno di quel sottile equilibrio , quindi penso che sia nostro dovere proteggere e preservare la NATURA.